Villa Barbaro Maser, patrimonio dell’Umanità

La villa

Villa Barbaro Maser, capolavoro di Andrea Palladio e patrimonio dell’Umanità, è una delle ville venete presenti in Altamarca.

Fu concepita nel 1560 da Andrea Palladio come sede prestigiosa della tenuta agricola dei fratelli Barbaro. La realizzazione delle decorazioni furono affidate a grandi artisti quali Veronese e Sansovino.  Inserita nello splendido scenario naturale del Montello e dei colli Asolani, è visitabile tutto l’anno.

Le visite guidate permettono di ammirare la bellezza degli affreschi di Paolo Veronese e del Tempietto di Palladio. Una passeggiata tra i vigneti porta alla scoperta della collezione di carrozze, una trentina di esemplari di mezzi di trasporto. Al termine è possibile approfittare di una breve sosta ristoratrice nella cantina storica per degustare o acquistare i vini pregiati prodotti dall’azienda agricola o altri prodotti enogastronomici

 

Affreschi Villa Barbaro Maser

Affreschi Villa Barbaro Maser

La cantina storica

La villa è abitata dai proprietari e sorge al centro di una fiorente azienda agricola, i cui vini pregiati sono esportati in tutto il mondo. Palladio aveva concepito “i luoghi per fare i vini” sotto le eleganti logge e qui vi rimasero per secoli, poi, dal 1850, la produzione di vini venne spostata nella cantina storica. Qui le varietà tradizionali, Merlot, Cabernet, Chardonnay, Prosecco, Manzoni Bianco e Verduzzo sono raccolte a mano e selezionate per essere poi lavorate con cura.

Villa Barbaro Maser

Villa Barbaro Maser

 

Il territorio

La villa è inserita lungo la Strada del Vino del Montello e Colli Asolani, i cui percorsi danno la possibilità di scoprire la ricca tradizione enologica del territorio.

Nei dintorni l’offerta culturale è molta ricca grazie al circuito dell’Isola dei Musei, che comprende vari paesi. Potrete visitare le altre meraviglie palladiane che offrono i paesi di Asolo, Possagno, Castelfranco e Vedelago. Sulle colline retrostanti i sentieri portano alla scoperta delle trincee e delle gallerie scavate durante la Grande Guerra.

L’altamarca è un territorio che non finisce mai di stupire!

Villa Barbaro Maser

Villa Barbaro Maser

Villa Correr Pisani, motore culturale e turistico del Montello

La Villa

Villa Correr Pisani di Montebelluna diventerà il motore culturale e turistico del Montello.

Il Montello è una collina che si eleva a sud dell’attuale corso del fiume Piave. Tutta l’area fu teatro di cruenti scontri nella Prima Guerra Mondiale e proprio qui partì, nel 1918, la controffensiva che portò l’Italia alla vittoria finale. Il bosco del Montello regala un’atmosfera di particolare bellezza, da esplorare con tranquille passeggiate. E’ possibile scoprire scenari e panorami suggestivi attraverso i diversi percorsi naturalistici.

La villa è visitabile ed è una delle numerose ville di cui si occupa l’ Istituto Regionale delle Ville Venete. L’ Istituto si propone di sostenere la conservazione del patrimonio culturale costituito dalle Ville Venete e di favorirne la pubblica fruizione e valorizzazione, al fine di concorrere allo sviluppo della cultura, preservando la memoria storica della società veneta.

Villa Correr Pisani, di connotazione aristocratica, appartiene alla città di Montebelluna fin dal ‘600. Nata per essere il centro delle attività economiche gestite da Anzolo Correr, grande diplomatico e procuratore di S. Marco. Nel corso del ‘700 e fino alla metà del ‘900, il palazzo subì consistenti trasformazioni che ne stravolsero l’assetto originario. Negli ultimi due secoli i locali della villa hanno assunto una funzione sempre più protesa all’accoglienza socio-umanitaria. Infatti è stata un ospedale militare dove si portavano i feriti del fronte del Montello durante il periodo successivo alla disfatta di Caporetto, quando il fronte si spostò sul Piave e sul Montello.

 

villa correr pisani montebelluna

villa correr pisani Montebelluna

 Il Memoriale

E proprio per celebrare questa funzione assistenziale, il comune di Montebelluna, con la compartecipazione della Regione Veneto e di Veneto Banca, ha messo in piedi una importantissima operazione di salvaguardia e valorizzazione della villa veneta.

L’edificio seicentesco, di proprietà comunale, ospiterà un Memoriale contemporaneo della Grande Guerra. La piccola chiesetta adiacente alla Villa sarà invece una sala teatrale.

Il progetto mira a trasformare Villa Pisani in un motore culturale e turistico utile a rilanciare il Montello. Il Memoriale, non sarà un semplice museo della Grande Guerra, ma un centro interattivo e multimediale, in rete con i siti e i musei. Sarà il primo in Veneto, sul modello di quelli francesi. Godrà della collaborazione del Comitato scientifico Grande Guerra dell’Università di Padova, che sta collaborando con le altre università internazionali.

Il progetto di valorizzazione della villa, se unita ad altri settori come l’enogastronomia e al cicloturismo dell’area montelliana, potrà far aumentare la qualità dell’offerta turistica del Veneto.

 

villa correr pisani affreschi

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